Scopri
Ajoutez à vos favoris
Recommandez LB
il Louvre con la Bibbia
default.titre
default.titre
Jouez avec LouvreBible !
quiz.louvrebible.org
Iscrivetevi alla Newsletter !
www.louvrebible.org
Mesopotamia arcaica
Mesopotamia
Assiria , Ninive
Arslan Tash, Til Barsip
Iran, Palazzo di Dario
Fenicia, Arabia, Palmyra
Costa della Siria
Ugarit Byblos




Artemide con cerva detta
“ Diana di Versailles”
      MR 152

 
Sully sala 17
 
  
Dèa della caccia presso i Greci,
chiamata Diana dai Romani, Artemide
è spesso rappresentata munita
di un arco e accompagnata da una cerva.
 
Il suo aspetto di dèa lunare
é a volte evocato dalla luna e le stelle
che circondano la sua testa. Ella porta
qui una tunica risvoltata fino al ginocchio
al fine di facilitare la sua corsa.
 
Questa statua, posta al centro della sala
costruita per Enrico II, è un’allusione
romantica alla favorita del re,
Diana di Poitiers.

Artemide, Diana 

L’Artemide di Efeso non sarebbe che una lontana somiglianza (Atti 19:28). A l’opposto dell’Artemide greca, vergine, ella è un’opulenta dèa della Fecondità e una delle figure delle dèe-madri. Una statua rinomata la rappresenta con il viso, le mani e i piedi neri. L’imponente tempio che gli era dedicato è considerato come una delle Sette Meraviglie del mondo. Un commercio importante si stabilì attorno al suo culto.
 
Considerata come una delle sette meraviglie dell’antichità, il tempio dell’Artemide di Efeso era dedicato alla dèa della caccia. Solo le fondazioni e
una colonna rimangono di questo tempio che in passato misurava 130 m (425 piedi) di lunghezza, 65 m (220 piedi) di larghezza e 18 m (60 piedi) di altezza.
 
Il ministero efficace di Paolo in questa città fu considerato come una minaccia per questo tempio (Atti 19:27).
  
Rovine del tempio d’Artemide
www.BibléLieux.com
 

Artemide di Efeso

Si è stabilito un stretto rapporto con ‘ la grande Artemide degli Efesini ’ (Atti 19:28) e le grandi dèe di altri popoli. Ella presenta delle strette analogie con Cibele la dèa frigia e di altre rappresentazioni femminili della potenza divina nei paesi d’Asia (Ma di Cappadocia, Astarte di Fenicia, Atargate (Br 4480) e Miletta di Siria) e si può pensare che tutte queste divinità non sono che delle varianti  di un solo stesso concetto religioso.
 
   

Artemide di Efeso        CA 1202

 
Sully 1° piano sala 37
vetrina 1 (3)


Il corpo della dèa è qui avvolto
in una stretta tunica, ornata da file
di seni sovrapposti o di testicoli
di tori, simboli di fecondità.
 
 
Ella porta sulla testa un calato dal greco
antico káλαθος (paniere a forma di giglio).
 
 
La si rappresentava con tutti gli attributi
della Madre degli dèi e come tale ella portava
una corona di torri, cosa che ricorda la torre
di Babele.
 
 
 
“Grande è l’Artemide
 
degli Efesini !”
 
Atti 19:28
 
   
Efeso fu il crogiolo dove il culto pagano della dèa-madre fu cristianizzato e trasformato in una fervente devozione dedicata a Maria divenuta “Madre di Dio”. È ai cristiani d’ Efeso che l’apostolo Paolo aveva annunciato una tale deriva (Atti 20:17-30 ; 2 Tessalonicesi 2:3, nota).
 
Nel  431 il terzo concilio ecumenico tenuto in questa città proclama Maria ‘Théotokos’ parola greca che significa ‘che genera Dio’. L’impiego di questo titolo dalla Chiesa fu determinante nello sviluppo della dottrina mariana. Le processioni dell’Assunzione potrebbero trovare il loro prototipo in quella fatta in onore di Cibele e Artemide.
 
 
 
 
 
 
 
 

 





Carte Chronologie Début du départementSceau cylindre de roi prêtreAntiquités EgyptiennesAntiquités Romaines Haut de page