Scopri
Ajoutez à vos favoris
Recommandez LB
il Louvre con la Bibbia
default.titre
default.titre
Iscrivetevi alla Newsletter !
www.louvrebible.org
Mesopotamia arcaica
Mesopotamia
Assiria , Ninive
Arslan Tash, Til Barsip
Iran, Palazzo di Dario
Fenicia, Arabia, Palmyra
Costa della Siria
Ugarit Byblos




Cilindro di Gudea

 

MNB 1511

 
Richelieu   Sala 2 vetrina 5
 
 
La Bibbia e le feste dell’Anno N uovo
 
 
 
Questi due cilindri d’argilla conservano
la storia della costruzione del tempio
di Ningirsu.
 
Il cilindro “B” ci informa su ciò che dio
vivrà nel suo santuario con la sua sposa, presso la quale, a ogni nuovo anno,
nel corso della cerimonia del Sacro Matrimonio,rinnoverà la creazione del
mondo e farà ripartire il sole per un
nuovo corso annuale.
 
La data dell’Anno Nuovo varia nel tempo secondo i paesi, ma si notano sempre delle strette e sorprendenti analogie nei costumi legati a questa celebrazione.

La Bibbia e le feste dell’Anno N uovo

Rito dell’Anno Nuovo a Babilonia MNB 1848 Non esposto

 
La tavoletta descrive gran parte delle cerimonie che si svolgevano all’inizio di ogni anno. È la più antica menzione di una festa dell’Ano Nuovo che si conosca.
 
A Babilonia l’anno cominciava verso l’equinozio di primavera nel mese di marzo. La festa dell’Anno Nuovo, l’ Akitu, la più importante e la più solenne del calendario babilonese derivava dalla confluenza di due correnti di pensiero religiose, un culto della fertilità che si ricollega al rito del ‘matrimonio sacro’,e un concetto cosmogonico che implicava una rimessa in causa dell’ordine del mondo.
 
Gli 11 giorni di festa erano incentrati sull’adorazione di Marduk.Tutti i grandi dèi
del paese,tramite il culto delle loro statue,venivano a rendergli omaggio.
Le cerimonie includevano riti di carattere magico e di esorcismo per espellere i “demoni del caos”. Tra i momenti importanti della festa trovano posto la recitazione e la messa in scena del Poema babilonese della creazione.
 
Un’allusione alla processione dell’Akitu è riportata in Isaia 46:1 : 
“Bel si è piegato, Nebo si curva”. I loro idoli sono affidati agli animali e alle bestie da soma”.
 
Questi dèi non saranno più trasportati con onore ma trainati come dei volgari bagagli.
 
L’ottavo giorno segnava l’inizio ufficiale dell’Anno. I re erano allora intronizzati mentre prendevano la mano della statua d’oro di Marduk. 

Questa celebrazione dell’Anno Nuovo
si ritrova in Egitto e poi a Roma.

Hâpy   E 4874

 
Rappresentato con un seno voluminoso e un addome gonfio, questo genio della piena del Nilo e con un copricapo ornato con 3 papiri  mentre emerge dall’acqua.
 
Il Giorno dell’Anno, che ogni egiziano osservava, era quello dei templi e delle campagne quando Hâpy, l’inondazione, cominciava a spargersi sulle terre.
 
Esso coincideva con i momenti più caldi dell’anno. Sovrani e sacerdoti trasportavano
la statua del culto sulla terrazza del tempio al fine di celebrare il rinnovo del ciclo annuale.
Parenti e amici si scambiavano dei doni,
in particolare dei piccoli vasi d’acqua
santa del Nilo.
 
 
Nel Medio Evo, la maggioranza dei paesi europei utilizzava il calendario giuliano e festeggiavano l’Anno nuovo il giorno dell’Annunciazione, il 25 marzo. Il nuovo anno giudaico ha per nome ROSH ha-SHANA e celebrava la creazione. Il passaggio scritturale più notevole della liturgia è quello della legatura di Isacco sull’altare (Genesi 22).
 
I popoli antichi cacciavano spesso i demoni con del rumore il giorno dell’Anno nuovo. I giudei hanno trasformato questa pratica e soffiano nello SHOFAR (piccolo corno di montone utilizzato come strumento musicale),per prefigurare il giorno quando Dio distruggerà il male nel mondo. I cinesi festeggiano il Nuovo Anno fra il 10 gennaio e il 19 febbraio. Ciascuno dei dodici animali dello zodiaco è associato al nuovo anno.
 

Testa Gianiforme   Br 551

 
 
Questa testa coronava probabilmente
un’asta di legno. Giano uno dei più antichi
dèi romani, era rappresentato con due volti opposti, guardanti l’uno verso l’altro,
e all’indietro.
 
Nel 46 avanti nostra èra,
Giulio Cesare decise che il 1° gennaio sarebbe stato il giorno dell’Anno Nuovo.
I romani dedicavano questo giorno a Giano,
il dio delle porte e  degli inizi. Il mese di gennaio deve a lui il nome.
 
Nel 487 della nostra èra, la chiesa cristiana santificò il giorno dell’Anno Nuovo.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 





Carte Chronologie Déluge et GilgameshFigurines Plaquettes ou teraphimAntiquités EgyptiennesAntiquités Romaines Haut de page